L’agopuntura è una branca ufficiale della medicina cinese che, a differenza della medicina occidentale, non si concentra sull’organo nel quale si manifestano i sintomi ma prende in esame la persona nel suo insieme. Questo approccio olistico valorizza l’equilibrio e l’armonia tra le parti.

Le sue origini affondano nell’antichità, come è stato testimoniato dal ritrovamento in Cina di strumenti in pietra del periodo Neolitico (circa 2000 a.C.) dalle caratteristiche simili agli aghi Bian, citati negli antichi testi di medicina cinese.

Il primo compito del medico agopuntore è quello di rilevare lo stato energetico di una persona ammalata attraverso il polso e la lingua per individuare i canali energetici giusti in cui dovranno essere inseriti gli aghi. Questi canali, che vengono chiamati “meridiani”, sono i percorsi che permettono il fluire dell’energia e che collegano l’uomo con il mondo esterno.

La teoria cinese ne descrive parecchi nel nostro corpo, attraverso i quali tutti gli organi vengono messi in connessione. I disturbi e dolori, quando sopraggiungono, rivelano in pratica una mancanza di equilibrio tra i diversi organi, un eccesso di energia da una parte e una mancanza, o completa assenza, dall’altra.

Il compito dell’agopuntura è quello di individuare dove si verificano questi squilibri energetici per poi andare a togliere energia dove ce n’è troppa dirottandola dove ne manca. Per fare questo si utilizzano aghi molto sottili in precisi punti della superficie corporea. Si tratta di aghi monouso di acciaio, del diametro di circa 0,30 millimetri e una lunghezza che può variare da un centimetro e mezzo fino a sette centimetri, a seconda della zona da trattare.

Il loro inserimento permette all’organismo di reagire e mettere in atto alcuni meccanismi naturali che servono a riequilibrare le energie, puntando a ripristinare lo stato di salute originario. Le sedute sono indolori, durano di solito mezz’ora, hanno il pregio di non avere controindicazioni.

I disturbi in assoluto più curabili con questa pratica naturale sono artrosi, sciatalgie, dolori cervicali, cefalee. Ma l’agopuntura si rivela efficace anche nel caso di malesseri di natura emotiva, come depressione, ansia, insonnia.