Gambe incrociate o nella posizione del loto, schiena dritta, mani a contattato con le gambe, occhi socchiusi.

Per avvicinarsi alla meditazione si può partire dai consigli del Dalai Lama, con gesti semplici, almeno in apparenza, che consentono di avvicinarsi a una pratica millenaria che attraversa tutte le storie delle religioni per approdare ai nostri giorni.

Serve a liberare la mente dai troppi pensieri e a restare nel presente, nel momento che si sta vivendo, nel qui e ora.

Ci sono tanti modi per meditare, ma quello più semplice da imparare è ponendo attenzione al proprio respiro, all’aria che entra ed esce dal corpo, che si può percepire come un’onda.

Quando s’inspira si può immaginare di immettere una luce bianca, di inviarla in tutto il corpo che in questo modo si rigenera e si ricarica, poi si espira immaginando di espellere ogni impurità dal corpo e dalla mente.

Un allenamento che se prolungato nel tempo induce la calma, distende la muscolatura del corpo, migliora la capacità di prendere decisioni e rende meno impulsivi.