Con i tempi frenetici della vita quotidiana, oggi più che mai si avverte il bisogno di ricorrere alle lezioni del passato per ritrovare se stessi e il proprio benessere. Tra questi antichi rimedi c’è senza dubbio il bagno turco. Nato dalla saggezza dal Medio Oriente, l’hammam è un vero tempio in cui cercare la pacificazione dei sensi. Eppure il bagno di vapore non è solo relax: come ci insegnano gli antichi, il salus per aquam è sì una cura per la mente, ma anche per il corpo. Tanti sono infatti gli effetti benefici sull’intero organismo che permettono di eleggere l’hammam come un vero toccasana. E oggi siamo qui proprio per scoprire perché il bagno turco fa davvero bene alla salute.

Perché il bagno turco è salutare per il corpo?

Il potere salutare del bagno turco risiede nella sua caratteristica distintiva: il vapore. All’interno della stanza satura di umidità, il nostro corpo inizia a scaldarsi e, inevitabilmente, a sudare. Più o meno è quello che avviene anche nella sauna, ma con una differenza: nell’hammam, infatti, il forte tasso di umidità costringe il sudore a non evaporare. In questo modo, a contatto con la pelle, forza il processo di idratazione.Ma non è solo la pelle a giovare dei fumi del vapore. Le sedute alternate tra permanenza all’interno dell’hammam e riposo permettono una vera e propria ginnastica vascolare e cardiocircolatoria, con benefici diretti sul sistema linfatico e, addirittura, immunitario. Grazie al calore della cabina intrisa di vapore, il corpo è infatti soggetto a una vasodilatazione che, tra gli altri effetti, permette al sangue e alle sostanze nutritive di scorrere con più facilità, ossigenando muscoli e tessuti. Ecco spiegato perché il bagno turco fa così bene alla salute!

Per tutti questi motivi, il l’hammam è raccomandato:

-nella prevenzione delle malattie infettive;
-per curare le patologie dell’apparato respiratorio;
-a chi soffre di acne, psoriasi e altre malattie cutanee croniche;
-a chi ha infiammazioni croniche.

Il bagno turco per la salute della pelle

Tra i principali motivi per cui il bagno turco rappresenta un vero toccasana per la salute c’è, come abbiamo detto, il vapore. Il suo aiuto è fondamentale nel processo di sudorazione, attraverso cui il corpo espelle non solo acqua, ma soprattutto tossine e altre sostanze impure dell’organismo. Ne deriva una pelle più idratata, luminosa, liscia al tatto, specialmente se si procede con un’azione combinata tra hammam e scrub. Il bagno di vapore permette quindi un evidente miglioramento estetico. Ma è utile anche dal punto di vista funzionale?

La risposta è sì: l’eliminazione delle tossine facilita il lavoro di reni e fegato, purificando non solo la pelle, ma l’intero organismo. L’azione combinata di calore e sudore, poi, regolarizza il grado di acidità e l’equilibrio sebaceo. Per questo l’hammam è indicato per pelli secche e desquamanti, e a chi soffre di acne.

Secondo alcuni esperti, la permanenza all’interno di un ambiente caldo e umido come l’hammam favorisce il consumo di calorie. Per compensare l’energia spesa, l’organismo deve poi attingere alle riserve di grasso: tutto ciò può contribuire a mantenersi in forma e a diminuire la tanto odiata cellulite, a patto che in seguito alla seduta di bagno turco ci si sottoponga a specifici massaggi e trattamenti ad hoc.

Gli effetti dell’hammam sulla salute delle vie respiratorie… e sul raffreddore!

I benefici del bagno turco sulla salute sono evidenti anche per le vie respiratorie. Il bagno di vapore, infatti, ci aiuta a ripulire le mucose delle vie aeree grazie all’alto tasso di umidità: un dettaglio importante, se si pensa che per la maggior parte del tempo viviamo in ambienti condizionati o troppo secchi per via del riscaldamento.

L’hammam permette inoltre di fluidificare gli accumuli di muco e catarro. Non a caso, il bagno turco è un alleato prezioso per la lotta ai male di stagione e a riniti, sinusiti e raffreddori. Il potere decongestionante e fluidificante aiutano a espellere il muco in eccesso, dando beneficio sotto molteplici punti di vista. Tra questi, anche una migliore irrorazione dei tessuti respiratori e un conseguente scambio di gas più efficace. A tutto ciò possono contribuire anche le essenze come oli profumati e aromaterapia: gli effluvi balsamici sprigionano così vapori dall’intensa portata benefica.

Bagno turco: quando è meglio evitarlo

Fino ad ora abbiamo visto che il bagno turco può davvero rappresentare un valido rimedio naturale per la cura di problemi specifici legati a pelle e vie respiratorie. Non bisogna però dimenticare che il caldo e il vapore sono sì ottimi alleati per la salute, ma non per tutti. Chi soffre di pressione bassa o alta o, ancora, di disturbi cardio-vascolari e arteriosi, non dovrebbe sottoporsi a sedute di bagno turco. Gli sbalzi di temperatura e l’aumento della pressione e della circolazione del sangue potrebbero aggravare questi problemi, sovraccaricando inutilmente il corpo. Per essere sicuri che il bagno turco sia davvero una scelta salutare, è sempre importante ascoltare il parere del proprio medico.