Torna all'elenco dei post

LA SAUNA INFRAROSSI

21 . 07 . 2026
SAUNA
sauna infrarossi - LA SAUNA INFRAROSSI - Effe Perfect Wellness

Molto spesso, anche a causa della erronea denominazione, il pubblico può confondere o ritenere simili la cabina, o impropriamente sauna a infrarossi, e la tradizionale sauna finlandese.

Il bagno di calore è una delle più longeve tradizioni terapeutiche giunte fino ai giorni nostri. Dai primi vapori dell’antichità, siamo arrivati oggi ad un mercato ricco di proposte e soluzioni per il benessere psicofisico. Tra queste, la cosiddetta infrasauna è un prodotto di recente ideazione, che nulla ha a che fare con la tradizione secolare della sauna di origine nordica. Scopriamone insieme le caratteristiche principali.

Che cos’è e come funziona l’infrasauna

La sauna a infrarossi è un bagno di calore secco che sfrutta il potere di irraggiamento delle radiazioni infrarosse: essa è costituita da una cabina in legno riscaldata attraverso dei pannelli radianti.
Qui, le temperature raggiunte non superano i 50°C circa ed il beneficio per il corpo è determinato proprio dal salutare irraggiamento che penetra direttamente attraverso l’epidermide senza riscaldare l'aria circostante.
L’organismo assorbe infatti molto più facilmente gli infrarossi rispetto al calore esterno, motivo per cui non è necessario che l’ambiente raggiunga alte temperature, come avviene invece nella sauna tradizionale. All’interno della cabina non è pertanto necessario sudare eccessivamente per ottenere gli effetti benefici del bagno di calore; e l’efficacia è comunque garantita.

Come fare la sauna a infrarossi

La sauna a raggi infrarossi rappresenta una moderna evoluzione del concetto di benessere termico. A differenza della sauna tradizionale, che riscalda l’aria fino a temperature elevate, la sauna a infrarossi utilizza speciali pannelli che emettono radiazioni infrarosse capaci di penetrare direttamente nei tessuti del corpo. Questo calore profondo stimola la sudorazione, favorendo la detossinazione e il rilassamento muscolare, senza sottoporre l’organismo a temperature estreme.
Grazie ai ridotti consumi energetici, la sauna infrarossi casa coniuga tecnologia, salute e sostenibilità.

La tecnologia a infrarossi

La sauna a raggi infrarossi utilizza una tecnologia basata su emettitori di onde infrarosse che generano calore simile a quello del sole, ma senza raggi ultravioletti. Queste onde penetrano delicatamente nei tessuti fino a 4-5 centimetri, riscaldando il corpo dall’interno invece di aumentare la temperatura dell’aria. Tale processo stimola la circolazione sanguigna, favorisce la detossinazione e rilassa la muscolatura, con effetti benefici su stress, tensioni e dolori articolari. Le saune a infrarossi offrono un calore più dolce e profondo rispetto a quelle tradizionali, rendendole ideali anche per sessioni frequenti.

Come ci si prepara per la sauna a infrarossi

Nella sauna a raggi infrarossi è consigliato utilizzare solo un asciugamano in fibra naturale per favorire la traspirazione. Evitare capi sintetici, gioielli o accessori metallici che potrebbero surriscaldarsi. Prima della sessione è utile idratare bene il corpo e fare una doccia tiepida per preparare la pelle. Durante la permanenza nella cabina a infrarossi, respirare profondamente e rilassarsi amplifica i benefici. Dopo la sauna, una doccia fresca e il riposo aiutano a riequilibrare l’organismo. Queste semplici pratiche rendono la sauna infrarossi casa un rituale di benessere completo e rigenerante.

Cosa non fare prima della sauna

Prima di entrare in una sauna a raggi infrarossi è importante evitare alcune pratiche che potrebbero ridurre l’efficacia o compromettere la sicurezza del trattamento. Non è consigliato consumare pasti abbondanti o alcolici, poiché possono affaticare la digestione e alterare la pressione. Anche l’attività fisica intensa immediatamente prima della sauna è da evitare: meglio attendere almeno 30 minuti per permettere al corpo di stabilizzarsi. Evitare l’uso di creme o oli sulla pelle, che ostacolano la traspirazione. Infine, è fondamentale non disidratarsi: bere acqua o tisane leggere prima e dopo la sauna a infrarossi favorisce un benessere ottimale.

I benefici di un bagno di calore con la cabina a infrarossi

Le saune offrono da sempre esperienze rigeneranti e rilassanti. Questo avviene proprio grazie all’azione del calore, che agisce dilatando i vasi sanguigni, accelerando l'afflusso sanguigno e producendo endorfine; così facendo, allevia sensazioni di dolore, stanchezza e stress, e offre un ottimo potere distensivo per contusioni e distorsioni, profilandosi anche come valido alleato nella prevenzione di malattie cardiovascolari e respiratorie e nella terapia di patologie muscolari e articolari.
Ma il vero beneficio deriva dalla sudorazione, che depura l’organismo eliminando tossine e impurità, in un comprovato effetto detox che “filtra” sostanza dannose per la salute. La traspirazione comporta anche benefici estetici, in primis su pelle e capelli. Riguardo al presunto potere snellente della sauna a infrarossi, invece, occorre fare una precisazione: il riscaldamento del corpo ad opera dei raggi infrarossi porta sicuramente a un momentaneo aumento del metabolismo: ma si tratta, come detto, di qualcosa di limitato nel tempo, che se sicuramente non contribuisce a bruciare i grassi allo scopo di perdere di peso, d’altra parte aiuta ad eliminare i liquidi in eccesso, aiutando a combattere la ritenzione idrica.

La sauna a infrarossi fa dimagrire?

La sauna a raggi infrarossi può essere un valido supporto nel processo di dimagrimento, grazie alla capacità del calore infrarosso di penetrare in profondità nei tessuti, stimolando il metabolismo e favorendo la sudorazione intensa. Durante una sessione, l’organismo aumenta il dispendio energetico per mantenere la temperatura interna, contribuendo a bruciare calorie in modo naturale.

Inoltre, la sauna a infrarossi migliora la circolazione sanguigna e aiuta a eliminare tossine e liquidi in eccesso, riducendo la ritenzione idrica e favorendo una pelle più tonica.
Abbinata a dieta equilibrata ed esercizio fisico, la cabina a infrarossi amplifica i risultati nel tempo.

Quanto consuma una sauna a infrarossi?

Le saune a raggi infrarossi hanno consumi energetici contenuti rispetto alle saune tradizionali, mediamente tra 1 e 1,5 kW per sessione, rendendole adatte all’uso domestico e professionale. Per ottimizzare i costi, le nuove tecnologie offrono pannelli a infrarossi a basso consumo, sistemi di regolazione intelligente della temperatura e timer programmabili. L’integrazione con fonti di energia rinnovabile, come impianti fotovoltaici o pompe di calore, consente di ridurre ulteriormente l’impatto energetico e le spese operative. Con queste soluzioni, la sauna infrarossi casa diventa non solo un investimento per il benessere, ma anche una scelta sostenibile ed efficiente.

La sauna a infrarossi è pericolosa per la salute?

Non sono mai stati osservati effetti dannosi nell’utilizzo della cabina a infrarossi: facendone un uso corretto e moderato, offre invece molteplici vantaggi per il benessere mentale e fisico. Del resto, i raggi infrarossi della sauna sono simili a quelli utilizzati per riscaldare le incubatrici dei neonati negli ospedali. Certamente è necessario seguire alcuni accorgimenti per evitare spiacevoli effetti di malessere: evitare pertanto di effettuare un bagno di calore in caso di malattia, ciclo mestruale, convalescenza, e in presenza di patologie, gravidanza, assunzione di farmaci, bisogna sempre chiedere un parere medico preventivo prima di effettuare sedute di sauna, tradizionale o a infrarossi.

I consigli per godere di tutti gli effetti della sauna a infrarossi

Tra gli accorgimenti utili per una benefica seduta di infrasauna, troviamo sicuramente il tempo di permanenza: in media, si consiglia una sessione di 30 minuti, che può arrivare anche a 45 minuti. In quest’ultimo caso, è preferibile non ripetere la seduta in cabina infrarossi nel corso della giornata, tollerata invece in caso di un minor tempo di permanenza. In generale, l’ideale sarebbe ripetere le sedute 2-3 volte a settimana, in modo da godere regolamente dei benefici terapeutici del bagno di calore. Importante anche il post-sessione, in cui è sconsigliato fare dolce molto calde o fredde e cimentarsi nell’attività fisica intensa.

Quanto costa una sauna a infrarossi per uso domestico?

Il costo di una sauna a infrarossi dipende da diversi fattori, tra cui dimensioni, materiali e tecnologia utilizzata per i pannelli radianti. Tra gli elementi che influenzano maggiormente il prezzo rientrano il design, la qualità del legno, il sistema di riscaldamento a infrarossi, la capienza della cabina e gli eventuali optional tecnologici. Valutare con attenzione queste caratteristiche consente di scegliere una sauna a raggi infrarossi efficiente, durevole e perfettamente in linea con le proprie esigenze di benessere, sia in ambito domestico che professionale.

Manutenzione e come pulire la sauna a infrarossi

La manutenzione della sauna a raggi infrarossi è fondamentale per garantire efficienza, sicurezza e durata nel tempo. È consigliabile pulire regolarmente le superfici in legno con panni umidi e detergenti delicati, evitando prodotti aggressivi che danneggiano il materiale. Controllare periodicamente il funzionamento dei pannelli a infrarossi e dei sistemi elettronici previene malfunzionamenti. La cabina dovrebbe essere aerata dopo ogni utilizzo per evitare umidità e odori. Una manutenzione programmata, idealmente ogni 6-12 mesi, comprende ispezione dei collegamenti elettrici e verifica dei componenti tecnologici.

Le differenze tra sauna a infrarossi e sauna tradizionale

Il riscaldamento all’interno della sauna finlandese avviene attraverso un generatore di calore, il caldo è secco, le temperature normali di utilizzo arrivano a 80°-90° C. Come abbiamo visto, è qui che risiede la principale differenza rispetto alla cabina a infrarossi, in cui le temperature restano sensibilmente più basse.
Questo diverso funzionamento comporta dunque due diversi scenari. Nel primo caso, la presenza dei raggi infrarossi contribuisce a scaldare direttamente l’interno del corpo senza innalzare la temperatura dell’aria, mentre nel metodo ereditato dai paesi del nord è proprio il caldo uniforme che pervade la cabina ad agire sull’organismo, stimolando gli effetti benefici della sudorazione e dell’eliminazione delle tossine.
Differenti sono anche i tempi di permanenza: con le saune a infrarossi è infatti possibile godere del bagno di calore anche per 20-30 minuti consecutivi, mentre è noto il ciclo di sedute alternate tra saune brevi e docce fredde del metodo tradizionale.
Ma se questo sembrerebbe essere a tutto beneficio della sauna a infrarossi, bisogna altresì ricordare che le radiazioni hanno effetto a un livello molto localizzato, in particolare in corrispondenza delle sorgenti dei raggi, mentre con la sauna nordica il trattamento coinvolge allo stesso modo tutte le aree del corpo e dell’ambiente all’interno della cabina. A cambiare è anche la percezione del trattamento.

Sottoposto alle alte temperature, il corpo umano inizia ad adattarsi aumentando progressivamente il battito cardiaco ed espellendo attraverso il sudore tossine e impurità. L’effetto finale, goduto “ascoltando” il proprio corpo, è quello di uno stato di benessere psicofisico generale, di un allenamento del sistema cardio vascolare, di una pulizia profonda della pelle e di un senso rigenerazione.

Sauna infrarossi meglio in carbonio o ceramica?

Le saune a raggi infrarossi possono utilizzare pannelli in carbonio o in ceramica, ciascuno con caratteristiche specifiche. I pannelli in carbonio offrono un calore più uniforme e dolce, coprendo ampie superfici e consumando meno energia, ideali per sessioni lunghe e comfort costante. I pannelli in ceramica generano calore più intenso e penetrante, stimolando la sudorazione più rapidamente, adatti a chi cerca effetti energizzanti e più mirati.

Meglio una cabina a infrarossi o una sauna tradizionale? Il punto di vista di Effe

Da un lato un nuovo sistema all’avanguardia, dall’altro una tradizione secolare: esiste davvero una risposta all’interrogativo su cosa sia meglio preferire tra infrasauna e sauna tradizionale?

Innanzitutto va detto che i due sistemi non si escludono a vicenda: si tratta di filosofie e origini diverse non alternative, ma al limite complementari. E se la filosofia alla base è diversa, indubbi sono invece i benefici che la salute può trarre da entrambi i trattamenti, pur con effetti diversi. La scelta a questo punto dovrà ricondursi al gusto personale, alla capacità soggettiva di adattamento alle alte temperature, agli effetti sul corpo desiderati.

Come Azienda produttrice di saune finlandesi, Effe ci tiene a sottolineare come nelle zone termali anche più antiche, nei moderni centri benessere e in generale negli spazi pubblici legati alla cura del corpo i prodotti utilizzati sono spesso la sauna tradizionale per il caldo secco e l’hammam di origine mediterranea per il vapore.

Il metodo finlandese è quanto di più naturale possa esistere, ed è il motivo per cui, come Effe, abbiamo deciso di fare nostra questa tradizione storica, proponendo soluzioni di design dall’alta qualità tecnologica; prodotti realmente innovativi, tanto quanto lo sono le modernissime cabine a infrarossi.

Per coloro che desiderano una sauna a infrarossi all'interno della propria sauna, Effe offre la possibilità di aggiungere come optional postazioni ad infrarossi all'interno della propria sauna su misura.

Torna all'elenco dei post