Intervento di ristrutturazione su un cascinale con mansarda nella bassa padana.
La richiesta era di ricavare dal grande edificio tre unità abitative destinate a tre diverse famiglie, mantenendo in comune solo il cortile originale.
Osare.Il motore dell’architettura, come di ogni arte, è sintetizzato egregiamente da questo verbo.
La sfida in questo progetto prevedeva di contestualizzare nello spirito del passato un’interpretazione attuale e moderna degli spazi e del layout tipico delle nuove abitazioni.
Di qui l’impiego di materiali cerniera, in grado di colmare e sfumare il passaggio dall’antico al nuovo.In particolare l’uso del marmo Botticino , dispensato in soluzione grezza e in formati extra large in tutti gli ambienti, dai bagni ai pavimenti alle scale.
Il benvenuto agli ospiti è assicurato da un open space scandito in modo sapiente e deciso, spazi ben definiti, eppure parte di un’unica atmosfera.
Le quinte in acidato garantiscono privacy ma anche straordinaria luminosità.
Gli esterni recano una sintesi di grigio-verde e finestre di rigorosa geometria minimalista.
L’accesso è un portale dalla simbologia vagamente nipponica: maestosi e semplici i caratteri lignei della realizzazione.
Le immagini mostrano una delle tre realtà abitative, la più esemplare.